Parla la lingua dei bambini
Trasforma concetti psicologici complessi in strumenti concreti, simbolici e narrativi che i bambini possono riconoscere, comprendere e utilizzare con naturalezza.
Il metodo Yo.Co. Kids
Un continuo intreccio tra corpo, emozioni, pensieri e comportamenti: da qui nasce il modello Yo.Co.
Bambini e adolescenti non vivono le difficoltà emotive come esperienze esclusivamente mentali, ma attraverso un continuo intreccio tra corpo, emozioni, pensieri e comportamenti. Per questo il modello Yo.Co. integra i principi della Terapia Cognitivo-Comportamentale (CBT) con un approccio psicocorporeo ispirato allo yoga e adattato alle esigenze dell'età evolutiva.
L'obiettivo non è modificare i pensieri in modo diretto, ma favorire un cambiamento profondo attraverso l'esperienza. Il metodo interviene contemporaneamente su due livelli complementari.
Attraverso il lavoro sul corpo, sul respiro e sulla consapevolezza, favorisce la regolazione del sistema nervoso autonomo, riduce gli stati di iperattivazione e promuove una condizione di maggiore sicurezza e stabilità. Quando il corpo ritrova equilibrio, anche la mente diventa più disponibile all'apprendimento e al cambiamento.
Attraverso strumenti e strategie cognitivo-comportamentali, aiuta bambini e ragazzi a comprendere il funzionamento della propria mente, riconoscere emozioni e pensieri e sviluppare modalità di risposta più consapevoli, flessibili ed efficaci.
Gli strumenti
Il primo ponte verso la chiarezza. Permettono al bambino di identificare e nominare ciò che prova, favorendo la regolazione quando il sistema nervoso è in forte attivazione. Dare un nome all'emozione crea una prima distanza tra ciò che si prova e ciò che si fa.
Il fermo immagine della mente. Rendono visibili i pensieri automatici: brevi frasi o immagini che emergono spontaneamente di fronte a una situazione (ad esempio: «Non ce la faccio» o «Sbaglierò»). Osservarli dall'esterno aiuta il bambino a riconoscerli come pensieri, senza confonderli con la realtà o con ciò che è.
Il cuore narrativo del metodo. I pensieri ricorrenti prendono la forma di personaggi, come il Catastrofista o Mr. Zebrino. Dare un volto ai pensieri aiuta il bambino a prenderne le distanze, osservarli con maggiore consapevolezza e scegliere come rispondere, anziché lasciarsi guidare automaticamente da essi.
Gli strumenti per cambiare prospettiva. Aiutano bambini e ragazzi a osservare la stessa situazione da punti di vista diversi, favorendo interpretazioni più equilibrate e orientate all'azione.
Il sigillo del percorso. Utilizzata all'inizio e alla fine della pratica corporea, aiuta a stabilizzare l'attenzione, consolidare lo stato di regolazione raggiunto e accompagnare il bambino nel rientro alle attività quotidiane con maggiore equilibrio e presenza.
Le fondamenta
Trasforma concetti psicologici complessi in strumenti concreti, simbolici e narrativi che i bambini possono riconoscere, comprendere e utilizzare con naturalezza.
Attraverso l'esternalizzazione dei pensieri e delle emozioni, il bambino non si identifica con ciò che prova e non si sente «sbagliato». Questo crea uno spazio sicuro in cui osservare la propria esperienza con maggiore serenità.
Yo.Co. riconosce che è difficile riflettere e imparare nuove strategie quando il sistema nervoso è ancora in uno stato di allarme. Per questo la fase YO favorisce la regolazione del corpo e crea le condizioni per il cambiamento, mentre la fase CO aiuta a dare significato all'esperienza e a sviluppare modalità di risposta più consapevoli ed efficaci.
Una mappa comune, due profondità diverse
Il metodo Yo.Co. utilizza gli stessi strumenti visivi nei contesti educativi e clinici, adattandone finalità e modalità d'uso in base al ruolo del professionista.
I nostri webinar on demand ti forniscono i protocolli e i materiali pronti all'uso.